A margine dell’inaugurazione della nuova sede ad Arcore (MB) del Gruppo Sviluppo Srl, svoltasi il 28/03/2025, società che si occupa, attraverso le aziende del gruppo, di Marketing Digitale, accesso a bandi nazionale ed europei e Comunicazione, con un’attenzione al mondo del sociale essendo partner di “Privatassistenza”, il nostro direttore Carlo Gaeta ha intervistato Paolo Ruffini che ha colto l’occasione per presentare i suoi progetti e firmare, a tutti i dipendenti, il suo ultimo libro: Benito, Presente!

Chi è Paolo Ruffini
Paolo Ruffini è un attore, conduttore televisivo e regista Italiano, noto per il suo stile ironico e irriverente. Nato a Livorno il 26 novembre 1978, Ruffini ha iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo con piccole esperienze teatrali e televisive locali, ma ha raggiunto la popolarità nazionale grazie alla sua partecipazione a trasmissioni di successo come “MTV on the Beach”.
Il suo volto è diventato familiare soprattutto al pubblico giovane per la sua presenza ironica e spesso sopra le righe. Ha recitato in numerosi film comici, tra cui “Natale a Miami”, “Maschi contro femmine”, e la serie di film “Fuga di cervelli” e “Tutto molto bello”, di cui è stato anche regista. Il suo cinema punta spesso sull’umorismo semplice e popolare, ma in alcune produzioni ha anche mostrato un lato più sensibile e riflessivo.
Una delle sue iniziative più apprezzate è il progetto teatrale “Up&Down”, in cui lavora insieme ad attori con disabilità. Con questo spettacolo, Ruffini ha voluto lanciare un messaggio di inclusione e di valorizzazione della diversità, ricevendo ampi consensi per l’impegno sociale e umano del progetto.
Nel corso della sua carriera ha anche pubblicato libri, condotto eventi televisivi come Colorado e si è fatto notare per il suo impegno in campagne contro il bullismo, dirigendo il film “Ragazzaccio” di cui uno dei produttori è Simone Valenza, ceo di Gruppo Sviluppo e per aver trattato temi come l’alzheimer nel docu-film “Perdutamente”.
Paolo Ruffini è un personaggio eclettico, che alterna comicità e impegno sociale, con uno stile comunicativo diretto, empatico e vicino alla gente. La sua carriera dimostra come si possa fare intrattenimento anche portando messaggi profondi e inclusivi.
Lo ringraziamo per la disponibilità e ringraziamo anche il Gruppo Sviluppo per l’invito.


Di seguito la video intervista.